lunedì 10 febbraio 2014

Cyborg




Cuore umano e corpo di robot
Battiti a luce di strobo
Lampi di genio nel vuoto
E sottigliezze che andrebbero viste al microscopio.
Quando mi allontano e trovo la malinconia
Con 3 puntini in sospensione è già filosofia
Ti chiamerei canzone se tu fossi ancora mia
Poi ti strapperei il sorriso per trovare l’allegria.
Io che ho portato via l’odore da camera tua
Ora mi insegue come un’ ombra
Dentro ad ogni rua
Tu che hai portato le mie lacrime a cadere
dopo anni che provavo a trattenerle in certe sere nere
e c’ho riempito la metà che manca al mio bicchiere
 poi son partito non volevo farmi più vedere.
Se vuoi sapere come muore un uomo guarda pure
attraverso gli occhi miei fessure contengo paure.
Giornate dure, fratture che curo a colla stick
Eri il mio porto in tempesta ed ora sei Moby Dick
Che mi trascina nei fondali scuri di sti mari
mentre disti da me un miglio bevo questi abissi amari,
poi fissi il foglio che ti scrissi come liturgia
ora ti spiego l’etimologia di una bugia.
Dopo un inverno di dolori, febbre e malattia
ritorno da te scalzo a Marzo
chiamami allergia.

RIT.
Esplode il cuore di un cyborg
Ma tu non lo sentirai
Quando poi mi chiami Daycol
Sai che paura mi fai.
Stringo sto mic tyson
che mi ripara dai guai
involontario il miocardio
che batte più forte quando te ne vai.


Io non volevo avere questo cuore umano
Che batte violento tra cavi d’acciaio
Il riscaldamento è spento ed il solaio
copre il firmamento che ci ha offerto ‘sto triste Gennaio.
Poi mi chiedi come mai io non so
Che vuol dire esser felice e mai lo saprò.
Ti raggiungo in risciò,
dopo un whisky liscio
da lontano vedo il fumo del vostro falò.
Lascia stare l’hip-hop
Tu sei stata uno shock
Un po’ london, un po’ nera, un po’ dark e un po’ rock.
Io tra mille però son diventato sordo
ho fatto tutto per tenermi solo un buon ricordo.
Accordo note stonate di ‘ste chitarre rotte
riposo male se mi sveglio dieci volte a notte,
il cuore batte forte, ho tre porte…
in una ci sei tu, nell’altra la sorte
ma dietro l’ultima non so che cosa si nasconde,
ci son di fronte, apro quella per curiosità,
la stanza è vuota, mi spiazza e poi mi riconfonde,
mi chiudo dentro per cercare la mia verità.
Testi complessi, anche tu me lo dicesti;
non te lo aspettavi, si ma adesso cerchi questi.
I nostri resti in pasto a noi stessi
Sciacalli d’amore noi nell’incubo di riaversi.

RIT.
Esplode il cuore di un cyborg
Ma tu non lo sentirai
Quando poi mi chiami Daycol
Sai che paura mi fai.
Stringo sto mic tyson
che mi ripara dai guai
involontario il miocardio
che batte più forte quando te ne vai.

(x2)

giovedì 30 gennaio 2014

Se vorrai



feat. Sandro

Bancarotta
Bocca sporca
Notte storta
Cambio rotta
Porta dieci birre per la mia balotta,
se non ci riesci… scusa,
allora due alla volta.
Non darci la colpa se ti è andata male,
ognuno ha ciò che merita ed è ciò che vale.
Se guardo certe facce sembra carnevale,
se guardo la mia vita pare un funerale
tutti che mi chiamano un po’ per sapere,
un po’ per vedere una dipendenza,
tutti che reclamano amicizie vere
 un po’ per piacere, per convenienza.
Stai lontano cocco, sai bene chi siamo!
Stai vicino amore anche quando non chiamo,
ancora più vicino anche quando non ti amo,
dammi la mano…

RIT (Sandro). 
Sai che non tornerò mai più,
dormi…
mi rivedrai, se vorrai.


Bombe sugli infami
e calma sul tatami
scrivo testi incesti
e ne faccio origami,
spingono dal basso e volan dalle mani,
animali, aeroplani.
Anime sfrecciate in cielo senza ali,
ematopoietica, staminali.
Sangue bianco tra gli squali,
starti accanto tra i tuoi mali.
Prendo ciò che resta poi scappo di nuovo,
tu mi dici: "Ok sì, niente di nuovo!"
Tanto sbaglio io comunque mi muovo,
ora che non sai più dove mi trovo.
Voglio parlar di scena e di come si affonda
dentro testi scritti risalendo l’onda.
Io le lascio un bacio mentre è moribonda, a notte fonda.

RIT. 
Sai che non tornerò mai più,
dormi…


mi rivedrai, se vorrai.


Puoi ascoltarla qui

giovedì 23 gennaio 2014

C'è qualcosa che non va



Feat. Angie

POTREMMO RITROVARCI PERSI POI DISTANTI,
COME INTRECCI DI TURBANTI,
COME SGUARDI DI PASSANTI DISTANTI DA Ciò CHE SIAMO, POI
RIAVVICINARSI E TORNARE AD ASSOMIGLIARSI
SVEGLIARSI IN UN ALTRO SOGNO
COME IL MONDO CHE VOGLIAMO NOI
CHI SIAMO NOI? SBAVATURE SU DI UN FOGLIO BIANCO
DUE CALAMITE CHE NON VOGLIONO RESTARSI AFFIANCO
MA SONO SOLO, STANCO E NON HO NOVITA’
QUANTE VOLTE MI HANNO CHIESTO:
“C’E' QUALCOSA CHE NON VA”
VA MALE ED HO IL CALLO IN METALLO VAN HALEN
AMORI IN UN ROGO DI STREGHE GIU’ A SALEM
NELL’HAREM SILENZIO CHE RIEMPIE LE STANZE
SEMBIANZE DI CORPI CHE GRIDANO AMEN
HEY
DIMMI ORA CHI SEI, NON SEI PIU’ LA STESSA CHE BRILLAVA ILLUMINANDO I GIORNI MIEI
MO PARLO DI LEI, RICORDI IN DELAY, SAI, FRASI IN REPLAY, HAI IN PUGNO ANCHE I MIEI GUAI.
TU NON CI SEI MAI, ABRACADABRA
IL TUO SGUARDO MI SQUADRA, QUALCOSA NON QUADRA
SI CHIUDONO I CHAKRA NELL’ULTIMO CIAK
RIMANI TATUATA SUL BRACCIO PIN-UP,
è UN CHECK IN, DRIN, RISVEGLIA SWEET DREAM, SE LA STORIA è MAGICA è UN SIMSALABIM, SCOMPARI E POI TORNI ALLA FINE DEL FILM
MA IL PROTAGONISTA è GIA’ SCESO DAL RING.

RIT.
C’è QUALCOSA CHE NON VA’
MI BUTTA GIU’
COME UN TRENO CHE IN CITTA’
NON PASSA PIU’
SON RIMASTO SOLO ORMAI
TRA IL VUOTO E IL BLU
SE IL PEGGIORE DEI MIEI GUAI
NON SEI PI’ TU.

IL PEGGIOR GUAIO SON IO
GIU’ NELL OBLIO
SCENDO COL PARAPENDIO
IN PARA PER DIO
VAGO PER BO
PER SENTIRE QUESTO POSTO ANCORA PIU’ MIO
MA SONO MIOPE, AVVICINATI A ME
LA DISTANZA TI SFOCA E COM’è CHE
SIAMO DIVISI DA UN MURO BAGNATO IN VETRO
PER ABBRACCIARTI DOVREI RIFARE UN PASSO INDIETRO
POI DI NUOVO AVANTI E AVVICINARMI DI UN METRO
SAI CHE STO IMPAZZENDO, SAI TENERE UN SEGRETO?
TE NE SAREI GRATO, TORNO PUNTO A CAPO.
SONO IN RITARDO O IL TEMPO MI HA ANTICIPATO
NON TI HO CITATO, TI HO MAI RACCONTATO
DI QUAND’ERO POVERO, COS’è CHE M’HA SALVATO?
DATO DI FATTO HO DATO DI MATTO
TRE SEI SUL DADO TRATTO
COME TI TRATTO?!?!
MI SENTO ATTRATTO DAL FUOCO CHE BRUCIA
LA COMBUSTIONE MI DA` FIDUCIA
E CHE TU SIA
SPORCA COME FANGO O CANDIDA COME NEVE
CHE SCENDE SUI RICORDI E COPRE SOLO CIO’ CHE DEVE
A BREVE LEVEREMO LE TENDE
COPRIREMO I TAGLI CON LE BENDE
E LE STORIE TREMENDE SARANNO SOLO LE OSSA DI ‘STO CORPO
CHE MI FARA’ SENTIR VIVO PURE QUANDO SARO’ MORTO.

RIT.
C’E' QUALCOSA CHE NON VA’
MI BUTTA GIU’
COME UN TRENO CHE IN CITTA’
NON PASSA PIU’
SON RIMASTO SOLO ORMAI
TRA IL VUOTO E IL BLU
SE IL PEGGIORE DEI MIEI GUAI
NON SEI PIU’ TU.
(X2)



Produzione: XXX-Fila
Ascolta il brano sul tubo
Tratto dall'album "Mr Nessuno" in vendita dal 21 Dicembre 2013 su: http://www.gloryholerecords.it

martedì 10 dicembre 2013

Mr Nessuno



Do solo il meglio di me
io che non parlo di te
io che non cerco un perché
io sono fatto così
versami un altro caffè
così non sognerò lei
io che sto in pace coi miei
voglio scappare da qui

Voglio restare me stesso
chiuso con ogni complesso
per poter dare di matto
forse l'ho fatto anche adesso
parlo del patto che ho stretto
sfratto l'inganno da dentro
passo dal fatto al depresso
vogliono fare gli mc

chiuso nel buco da dove sono cresciuto
nemmeno mi hanno voluto
ma poi mi sono evoluto
sono carezze al velluto che copron pozze di sputo
qualcuno mi ha sostenuto, qualcuno mi vuole muto
minuto dopo minuto, 50 chili minuto
trovami al cesso svenuto
col mio dj detenuto
tu porti al petto il saluto
frà il tuo rispetto è dovuto
ma sono mr nessuno e tu adesso
puoi anche spostarti da lì

RIT: [In questa scena di pagliacci io sono mr nessuno
mangiano tutti dal mio piatto e nel momento opportuno
io cerco solo un buon motivo per lasciarli a digiuno
e so che così fan tutti e così fanculo
In questa scena di pagliacci io sono mr nessuno
ho amici che vivon di fumo
puoi sentirne il profumo
dalla città dell'eroina alla città di Nettuno
e so che così fan tutti e così fanculo]

Noi che parliamo di noi
noi non ne abbiamo di eroi
noi non crediamo nel poi
neanche nella verità
poi mi immedesimo in voi
vado d'accordo coi suoi
stanno volando avvoltoi
proprio sulla mia città

io non ho fede ma credo ancora in chi crede
non in chi nuota nel lusso, busso alla porta del prete
con il machete ed il flusso di sangue bagna le nike
accendo una lucky strike e mi allontano dai guai

io che ho provato a scappare dal mio passato
sono partito da zero e da lì ci son ripassato
scusa non ho ripassato, mi becco un impreparato
non sono stato bambino ed adesso non voglio crescere mai

amami come se fosse l'ultimo giorno
togli i problemi di torno, pure stanotte non dormo
ti guardo poi mi trasformo, la luna chiude il contorno
piena di sé come me che sto mondo gira intorno a ciò che fai

*RIT*

Prima gli amici del crack
poi c'è un casino da dub
in questa scena da club
provo ancora a fare il rap
come me l'hanno insegnato,
simile a quando era nato
sì ma qualcosa è cambiato:
cantano gli acchiappa clap

so delle storie che inventi, il mondo va come ti pare
bamba che abbonda, tremenda sfonda ed inonda
la mia città sponda a sponda
passa di mano e feconda
figli di un'era seconda,
assecondami se ti va
ma qui il talento non conta
è tutta pubblicità
non so spiegare che cosa vuol dire felicità
parli di soldi ma il video te lo finanzia papà
non compri dischi ma dissi
professi per il consumo
per questo voglio rimanere solo mr nessuno
io mi licenzio da sto posto e non c'è nulla che assumo
ringrazio tutti i miei fan e il resto fanculo

*RIT*