martedì 10 dicembre 2013

Mr Nessuno



Do solo il meglio di me
io che non parlo di te
io che non cerco un perché
io sono fatto così
versami un altro caffè
così non sognerò lei
io che sto in pace coi miei
voglio scappare da qui

Voglio restare me stesso
chiuso con ogni complesso
per poter dare di matto
forse l'ho fatto anche adesso
parlo del patto che ho stretto
sfratto l'inganno da dentro
passo dal fatto al depresso
vogliono fare gli mc

chiuso nel buco da dove sono cresciuto
nemmeno mi hanno voluto
ma poi mi sono evoluto
sono carezze al velluto che copron pozze di sputo
qualcuno mi ha sostenuto, qualcuno mi vuole muto
minuto dopo minuto, 50 chili minuto
trovami al cesso svenuto
col mio dj detenuto
tu porti al petto il saluto
frà il tuo rispetto è dovuto
ma sono mr nessuno e tu adesso
puoi anche spostarti da lì

RIT: [In questa scena di pagliacci io sono mr nessuno
mangiano tutti dal mio piatto e nel momento opportuno
io cerco solo un buon motivo per lasciarli a digiuno
e so che così fan tutti e così fanculo
In questa scena di pagliacci io sono mr nessuno
ho amici che vivon di fumo
puoi sentirne il profumo
dalla città dell'eroina alla città di Nettuno
e so che così fan tutti e così fanculo]

Noi che parliamo di noi
noi non ne abbiamo di eroi
noi non crediamo nel poi
neanche nella verità
poi mi immedesimo in voi
vado d'accordo coi suoi
stanno volando avvoltoi
proprio sulla mia città

io non ho fede ma credo ancora in chi crede
non in chi nuota nel lusso, busso alla porta del prete
con il machete ed il flusso di sangue bagna le nike
accendo una lucky strike e mi allontano dai guai

io che ho provato a scappare dal mio passato
sono partito da zero e da lì ci son ripassato
scusa non ho ripassato, mi becco un impreparato
non sono stato bambino ed adesso non voglio crescere mai

amami come se fosse l'ultimo giorno
togli i problemi di torno, pure stanotte non dormo
ti guardo poi mi trasformo, la luna chiude il contorno
piena di sé come me che sto mondo gira intorno a ciò che fai

*RIT*

Prima gli amici del crack
poi c'è un casino da dub
in questa scena da club
provo ancora a fare il rap
come me l'hanno insegnato,
simile a quando era nato
sì ma qualcosa è cambiato:
cantano gli acchiappa clap

so delle storie che inventi, il mondo va come ti pare
bamba che abbonda, tremenda sfonda ed inonda
la mia città sponda a sponda
passa di mano e feconda
figli di un'era seconda,
assecondami se ti va
ma qui il talento non conta
è tutta pubblicità
non so spiegare che cosa vuol dire felicità
parli di soldi ma il video te lo finanzia papà
non compri dischi ma dissi
professi per il consumo
per questo voglio rimanere solo mr nessuno
io mi licenzio da sto posto e non c'è nulla che assumo
ringrazio tutti i miei fan e il resto fanculo

*RIT*


venerdì 25 gennaio 2013

Non fa per me


RISORGO DA UNA SCENA MORTA CON LE PALLE DI CRISTALLO
APPENA SONO FUORI DALLA PORTA SONO IN BALLO
A ME MI HAN DETTO "FALLO", A TE TI HAN DATO IL FALLO
E GIOCACI FINCHE` PER TE C'E` PAPPA, PAPPAGALLO!


I GIORNI DELLO SBALLO E QUELLI DELL'ABBANDONO
I MARKER SUL METALLO, LO SBAGLIO FA UOMO
E VORREI STARE BUONO, I NEMICI SONO TANTI
GLI INVIDIOSI IL DOPPIO E L'INFAME TU CHE TE LA CANTI


NON FARE IL TRANQUI SE SEI UN CHIACCHIERONE
ABBIAM DATO LA VITA PER AVERE UN'EMOZIONE
E NON FARE IL MIO NOME SE NON MI SEI VICINO
LE LETTERE DEI TRENI E LE LETTERE DEI FRA` AL MARINO


SARA IL DESTINO SARA` STO TRAMPOLINO E DA QUA
POSSO TUFFARMI PER CADERE VERSO L'ALDILA`

LA VERITA` E`RELATIVA E TI VA MALE
PER ME E` UNA SFIGA - PER VOI E` SEMPRE CARNEVALE


Rit.:
//SBAGLI DA CUI S'IMPARA, LA VITA BARA 
E LA NOTTE CALA LENTA SU DI ME
NON ESCO E SONO IN PARA LA SALIVA E` AMARA, 

NON MI SENTO IN GARA E NON SO IL PERCHE´
TU VUOI UNA DISTRAZIONE, UN'OSSESSIONE
UN TESTO COL MIO NOME A RIPETIZIONE
CERCHI UNA FISSAZIONE, UNA CITAZIONE

UNA CATTIVA AZIONE -NON FA PER ME//

PER QUESTA SCENA A VOLTE HO PROVATO PENA
A VOLTE HO PROVATO ODIO E GLI SCARSI CON LA PANCIA PIENA
PARLANO DI PROBLEMI E GIRANO COL PORSCHE

FILE E 2 PORCHE, CAZZATE DALLA GAMBE CORTE

GIULLARI A CORTE, SCEMI E TRENTA DENARI
TI VENDI PER 2 SPICCI, FAI CAPRICCI E SONO CAZZI AMARI
NON SIAMO PARI, STAVOLTA CE LA PAGHI
LE STORIE SONO TESE E NON SE FAMO 2 SPAGHI


CAGHI FUORI DAL VASO, TOPPI IN OGNI CASO
TROPPI SCARSI E TANTI SANGUINANO DAL NASO
IO SO SU CHE MI BASO, TI MANDO UN BESO GIUDA
IN QUESTO MARE OGNI BARRA E` UN BARRACUDA


DA NOI SI SUDA FANGO, LACRIME E GHIACCIO
TI STA COLANDO IL TRUCCO PAGLIACCIO
SPACCIO FLOW MARCIO, NON VENIRE A DARMI UN ABBRACCIO
CACCIO RAP ASPRO PER I FRA MORTI COL LACCIO


[Rit.]

NON HO BISOGNO DI ASCOLTI, SO DI COSA PARLO
TU NON MI HAI AMATO E NEANCHE IO SONO RIUSCITO A FARLO
PER EVITARLO AVREI DATO QUALUNQUE COSA 

A CHIUNQUE OSA -CHI? DUNQUE...

TORNO PUNTO A CAPO, IL CAPO DI NOTTI LUNGHE
CHINO IL CAPO A CAPO CHINO NEL MIO BUNKER
SCRIVO CURVILINEO SULLE PAGINE DI UN PAZZO
POI MI ACCORGO CHE SONO LE MIE, CHE CAZZO!


SPAZZOLO LO SPORCO SOTTO IL TAPPETO TOLGO
IL BENE CHE MI HANNO DATO PESA SE LO RACCOLGO
OGGI NON MI SCONVOLGO, PROVO A RESTARE LUCIDO

ED ULTIMAMENTE TRA I MIEI AMICI SONO L'UNICO

LURIDO TESTIMONE, CHIEDO AI MIEI TESTI COME
POSSO RIPULIRMI ED USCIRE DA STA SENSAZIONE
NON HO RAPPATO PER LA FAMA, NE´ PER L'ORMONE
LA TENTAZIONE MI RICHIAMA E GRIDA IL MIO NOME [GOLDONE]


[Rit.]

Da Patate & Cipolle 2013

Prod Echo Beats

martedì 22 gennaio 2013

Sabbia nel letto


 [..qua la mano capo, qua la mano capo, qua la mano capo...]

OK QUA LA MANO CAPO SCENDO CON IL VOLTO OPACO
L'OCCHIO CAPOVOLTO E NO CHE NON HO FUMATO
NON SONO POSSEDUTO DA UN DEMONE UBRIACO
NON FACCIO IL FINTO COLTO, A NESSUNO SONO GRATO

MI SON FATTO DA SOLO -E NON IN SENSO LATO
SE NON RESPIRO SCUSA MA GIRAMI DI LATO
DILATO PROSPETTIVE CHE NON TI HANNO MAI NARRATO
PER CHI CON ME RIVIVE GLI SBAGLI DEL PASSATO

OK M'HAI SORPASSATO: IO STAVO PASSEGGIANDO
LA VITA VA DI CORSA, IO BLANDO NON HO ARRIVO
NON HO DESTINAZIONE, NE´ TEMPO, NE´ QUANDO
MA QUANDO MI INCONTRI STAI SICURO CHE SORRIDO

IO VIVO IN UN TANGO E PIANGO IN UN LENTO
BALLO DOVE I PASSI SI MUOVONO DA DENTRO
VANTO IL MIO ACCENTO: AP CENTRO
SCORDO CHI SEI -MEMENTO- SCUSA UN MOMENTO


[.."è lì che ho incominciato a giocare con la terra, e lì mi è cambiata la vita..ho mollato tutto quant'altro facessi.. politica, arte, cultura..perchè mi sembra che ci sia tutto lì, è tutto lì, dentro la terra"]

E POI LO SO CHE 'STO TESTO NON PARLA DI NIENTE
PARLA DI ME COME SEMPRE -CHE PALLE LA GENTE!
HANNO SEMPRE UN BUON CONSIGLIO PER OGNI OCCASIONE
SONO SEMPRE PRONTI A DIRTI CHE AVEVANO RAGIONE

QUI VOGLIONO OSTRUIRTI E NON SI SA COME
BLOCCARE IL PASSAGGIO, DIVIDERE IL PAESAGGIO IN ZONE
PER SENTIRSI PARTE DI QUALCOSA
VITA IN PROVA E STROFE IN PROSA

ACIDO PROZAC, OSA SE TE LA
SENTI E CHE SENTI SE NON ASCOLTI I DE LA
IL MESSAGGIO DI MANDELA
IO SQUARCIO LA TUA TELA
POI CI COSTRUISCO LA MIA RAGNATELA

IL VENTO MI DONDOLA, NON DO LA COLPA
A CHI MI AMA, A CHI MI SPOLPA
A CHI MI ASCOLTA, POI CAMBIA FORMA
SAPPIA CHE IL MALE CHE HA FATTO RITORNA


[mettere insieme tutte le piante in modo che si aiutano l'una con l'altra.. e si nutrono si difendono..e poi, che dire, c'è uno spirito artistico..]


PERCHE' IL MIO RAP è COME SABBIA NEGLI OCCHI,
SABBIA NEL LETTO E RABBIA NELLE NOTTI SENZ'AFFETTO
VOLEVI UN CONCETTO O ROBA ALLA BAMBATA
VOLEVI LE POSSE, MAN? HAI SBAGLIATO ANNATA

HAI SBAGLIATO DATA, IO C'HO ROBA MALATA
NATA IN STRADA E MORTA IN CASA
IN PLAZA CI SCENDEVO PER COMPRARE I GRAMMI
PER SENTIRE I DRAMMI POI PASSANO GLI ANNI

CI FACCIAMO GRANDI SENZA RENDERCENE CONTO
è SUCCESSO A TUTTI MA IO NON ERO PRONTO
IN MENO DI UN SECONDO TI PORTO INDIETRO:
TAGLIAVO I CARCIOFI NELL'ORTO DI PIETRO

PER 500 LIRE IN MEZZA GIORNATA
ANDAVO A CATECHISMO CON LA SCARPA BUCATA
LA FACCIA MACCHIATA E MI PARLI DI STRESS
IO VIVO LE GRAND BLEU POI IL GRANDE BLUFF


[Questa società ci porta a carenza di cibo, cibo vero...] 
 
Patate e Cipolle, street album 2013, lo scarichi gratis qui
 

lunedì 30 luglio 2012

Vagabondo

"Parlami di mia madre...Sai che cos'è l'amore in una famiglia come la nostra? Una rapida pugnalata al cuore! / C'è spazio per un genio soltanto in questa famiglia.." [da Tetro ]

Gold 1, dj West
cercami sul fondo, al margine del mondo
leggilo su pagine che ho scritto quando m'hanno detto 
"zitto un secondo"
slitto su ciò che non assecondo, vada come vada vagabondo, 
è la strada che m'ha accolto, la strada che m'ha tolto 
le mani dai libri e il sorriso dal volto 
-te ne sarai accorto: un anno sono morto
nonostante i calcoli qualcosa è andato storto
(e come darti torto?)
quelli come me non li sopporto,
quelli come te parlano troppo
e fanno rapporto, siamo d'accordo, 
l'allegria è un ricordo, la nostalgia è una mina 
che esplode e mi rende sordo,
sbordo sillabe da un foglio in queste notti, 
ed ora che sei a bordo bimba
puoi solo chiudere gli occhi.
Ogni tramonto mi ricorda di aver perso un giorno, 
ed ogni giorno mi ricorda di aver perso un sogno,
quando ho bisogno del tuo corpo accanto mentre dormo, 
il vuoto è tanto e intanto pago tutto se ritorno
col cuore infranto, il viso stanco in ogni circostanza
testa di satana: souvenir di una vacanza,
di stati d'ansia, mal di pancia, chili di ganja,
Italia-Francia, "cazzo Ciccio mangia".
Giorni di pioggia, aspetto il sole già da un pò
e non è ancora il caso di chiedermi come sto.
Ho il vento contro e il tempo che mi schiaccia
muchacha con le lacrime in faccia
guardami le braccia e stringimi le mani,
oggi non si viaggia, siamo già lontani
ma domani avremo la cura ad ogni paura, 
il tempo per trovare ogni frattura -dolce tortura-
chiuso tra quattro mura, un cuore con l'armatura
amore senza misura, si usura!
Qui la premura sembra un cappio al collo che separa
la libertà dal resto, poi mi rende disonesto
ma non sei stata "Chiara" e forse tutto questo
mi lascia perdigiorno in un mondo pazzesco
dove ancora aspetto quello che non avrò mai,
perché non posso prendere l'amore che non hai...
Quando un giorno sarai via e quando un giorno tornerai
non so più sentirti mia e so occuparmi dei tuoi guai
vai così lontana di secondo in secondo,
distante dai passi stanchi di un vagabondo
così lontana di secondo in secondo,
distante dagli occhi tristi di un vagabondo
dagli occhi tristi di un vagabondo
distante dagli occhi tristi di un vagabondo
distante dagli occhi tristi di un vagabondo
distante dagli occhi tristi di un vagabondo

Vagabondo è sul tubo
Brano contenuto in Sensei 2010, ep di dj west e claver gold.

mercoledì 25 luglio 2012

Bang bang


Un altro cigno nel mio fango che ha perso le piume, un altro amico che non può indossare il suo costume, la falla nella fune, la lune tra le dune... un altro pazzo che voltandosi ha riperso il lume


[Rit.]
Incubi e fantasmi la notte
vengono da quelli come me
posso anche gridare più forte
e bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang
Incubi e fantasmi la notte
tornano da quelli come me
proverò a mirare la sorte
e bang ba-bang ba-bang ba-ba-ba-bang


Un'altra notte con la para dalla sera prima
un'altra notte in questa bara aspetto la mattina
un altro spettro che vuole indietro l'affetto
e sotto effetto più rifletto, più niente mi sembra come prima
io e la mia vita in rima, grafite e fitte al petto
scopro cos'è la stima, conto ferite a letto
un altro amico infetto, un altro amico a ruota
gliel'avevamo detto "rimani a bassa quota"
la morte non si nota, arriva, toglie la saliva
buca il cuore, offusca gli occhi e ogni parete percettiva
la mia merda resta viva e dillo alla tua comitiva
se non riesco più a provare un'emozione positiva
il terzo occhio si riattiva, spento dall'amor perduto,
la luna si fa cattiva, risplende su ciò che non ho avuto
"meglio restare muto", "scusa non ho potuto!"
Uno di quelli che non riescono a chiedere aiuto...

[Rit]

Ho visto gli occhi di chi c'ha provato ed ha fallito
di chi sta bene con se stesso pure se ha tradito
qualcuno s'è esaurito "Ciccio non sei lo stesso"
di chi è la colpa? trito polpa viemmi incontro adesso
Io non ho mai promesso ma tornano lo stesso
vogliono tutto e non sapere cosa mi è successo
cazzo c'avrei scommesso, "giuro ti avrei soppresso!"
Ritorno in vita dopo un anno morto, chiuso al cesso
Nell'angolo convesso mi confesso e disseziono
sto suono ossesso e nell'abisso non chiedo perdono
So quanto vale un uomo "se ti risale è buono"
Devo placare queste voci atroci e darmi un tono
Ho schizzi sul kimono, chi stereo chi mono
ho visto i fiaschi pieni e i lunghi treni d'abbandono
So cos'è stare solo, so come stare in volo
un'altra notte con il corpo al Sahara e il cuore al Polo

 [Rit]

Scratching by dj West

Bang Bang è sul tubo. Brano contenuto in Sensei, ep di Dj West e Claver Gold.